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Piero Bianucci

 

 

 

 

Piero Bianucci
Chi sono
Piero Bianucci - Chi sono
Biografia breve

Nato nel 1944, ancora vivente.

Biografia media

Scrittore e giornalista scientifico, Piero Bianucci è editorialista a "La Stampa", quotidiano dove per 25 anni ha diretto il settimanale "Tuttoscienze", e collabora con la radio-tv italiana e svizzera.
Ha scritto una trentina di libri di divulgazione dedicati all'astronomia, alla questione energetica, alle scienze della Terra, alle telecomunicazioni e alle tecnologie di uso quotidiano.
Già docente a contratto di Comunicazione scientifica all'Università di Torino, ora insegna in un Master post-laurea dell'Università di Padova.
Dal 1985 organizza mostre scientifiche e "GiovedìScienza".
Nel 2010 ha curato i testi del Museo Lombroso di antropologia, riaperto a Torino dopo molti anni di abbandono.
Sempre a Torino nel 2011 ha progettato e realizzato il museo interattivo per bambini "XKE’-Laboratorio della curiosità".
Nel 1992 la International Astronomical Union ha assegnato il suo nome al pianetino 4821.
Cura il mensile "Le Stelle", fondato da Margherita Hack e collabora al mensile "MATE - Matematica da zero a infinito".
Nel gennaio 2015 ha pubblicato "Vedere, guardare. Dal microscopio alle stelle, viaggio attraverso la luce" (UTET).

Biografia da esportazione

Piero Bianucci, science writer and science columnist for La Stampa where he directed for 25-years "TuttoScienze", the weekly science supplement. He is author of science diffusion books devoted to astronomy, earth sciences, technologies and energy.
Promoter, since 1985, of science exhibitions and active contributor to italian and switzerland television programs. At the moment, lecturer of science writing at the University of Padova (Italy) and editor for "Le Stelle", a magazine about astronomy founded by Margherita Hack and collaborated with "MATE - Matematica da zero a infinito".
In 1992 International Astronomical Union honored him, by renaming Bianucci, a minor planet, formerly known as 4821, orbiting between Mars and Jupiter.

Biografia (troppo) lunga

Formazione. Piero Bianucci, nato il 1° settembre 1944, torinese, si è formato - come studente, ma anche come cittadino – prima al Liceo Massimo d’Azeglio e poi alla scuola di Luigi Pareyson presso l’Università di Torino, dove il 7 luglio 1967 ha conseguito la laurea in filosofia estetica (punteggio 110/110 e lode) discutendo con Gianni Vattimo una tesi sul pensiero di Antonio Banfi. Attività professionaleGiornalista professionista, dal 1968 al 1981 ha diretto il settore culturale della «Gazzetta del Popolo» (Terza Pagina, pagine dei libri e poi anche le pagine degli Spettacoli).
Dal 1981 al 2005 si è occupato di giornalismo scientifico a “La Stampa”. Qui ha contribuito a fondare il supplemento «Tuttoscienze» e lo ha diretto dal 1989 al gennaio 2006 con la qualifica di redattore capo. Venti annate di questo supplemento sono raccolte in 40 volumi e una decina di CD-Rom.
Attualmente è collaboratore e opinionista de «La Stampa» per i temi scientifici, ha curato il mensile "BBC Scienze" (edizione italiana della rivista inglese), è consulente responsabile editoriale del mensile “le Stelle” (Gruppo B Editore), tiene la rubrica scientifica sul mensile “BenEssere” (St. Pauls International) e collabora al mensile "MATE - Matematica da zero a infinito".
Dall’8 febbraio 2008 al 30 luglio 2010 è stato presidente del Planetario di Torino INIFINI.TO.

Attività editoriale. E’ autore di una trentina di libri, prevalentemente dedicati alla divulgazione dell’astronomia, delle scienze della Terra, dei problemi dell’energia, delle telecomunicazioni e delle tecnologie avanzate; alcuni sono stati tradotti in francese e in spagnolo. Ultimi libri: “Piccola storia dell’astronomia” (Longanesi, 2012 e Tea, 2014); "Vedere, guardare. Dai microscopi alle stelle, viaggio attraverso la luce" (UTET, 2015).
Tra gli altri titoli: «Atlante dell’universo» (UTET, 1997; Garzanti 1998 e De Agostini 2007), «Nati dalle stelle» (Simonelli, 1997), «Atlante della Terra» (UTET, 1999), «La Luna: dallo sbarco alla colonizzazione» (Giunti, 1999), «Il piccolo cielo» (Simonelli, 2003), «Buonanotte tra le stelle» (Simonelli, 2005), “Viaggio verso l’infinito” (Gruppo B, 2009), “Destinazione Luna” (Gruppo B, 2009), “Luna” (Springer, 2009, con fotografie di Edoardo Romagnoli), “Le macchine invisibili” (Longanesi, 2009).
Presso l’editore Zanichelli nel 2007 ha pubblicato “Te lo dico con parole tue”, un manuale dedicato alla comunicazione e diffusione della scienza destinato a studenti delle scuole superiori e dell’università (ristampa 2011).

L’esordio in campo editoriale risale al 1974 quando pubblicò presso Mursia “Invito alla lettura di Raffaello Brignetti”, un saggio dedicato al più significativo scrittore di mare italiano del ‘900. Seguì nello stesso anno “La verità confezionata” (Paravia, 1974), un manuale sull’interpretazione del linguaggio giornalistico rivolto al mondo della scuola media superiore.

Inizia poi una lunga serie di libri di divulgazione scientifica:
“Universo senza confini” (SugarCo, 1975, “Dagli atomi al cosmo” (SugarCo 1976), “Il pianeta azzurro” (SugarCo, 1978), “La svolta nucleare” (Vallecchi, 1978), “Pionieri del cielo” (SugarCo, 1979), “Rapporto sul Sole” (Rusconi, 1982), “Il nuovo sistema solare” (Fabbri, 1983), “Il villaggio mondiale della comunicazione” (Sarin, 1984), “Stella per stella” (Giunti, 1985, 1987, 1997, 2003), “Aria, acqua, terra...” (Mondadori 1986), “La Luna” (Giunti, 1988), “La Terra” (Giunti,1990), “Piccolo, grande, vivo” (Ed. La Stampa, 1991), “Il Sole (Giunti, 1992), “Caccia al meteorite” (Editoriale Scienza, 1994). Con Tullio Regge ha realizzato il CD-Rom “Nello spazio tra le stelle” (Ed. La Stampa, 1996).
Del 1994 è l’esordio nella narrativa con il romanzo «Benvenuti a bordo» (Rusconi), vincitore del Premio Pirandello Opera Prima.
Nel 1996 ha pubblicato «L’uovo del futuro» (Editore Simonelli, Milano): venti racconti scientifico-satirici più un racconto scritto a quattro mani dieci anni prima con Primo Levi.
Nel 2007 ha contribuito con un racconto e un saggio su Primo Levi al volume “Tutti i numeri sono uguali a cinque” (Springer).
Sono seguiti "Le Macchine invisibili" (Longanesi, 2008), "Storia sentimentale dell'astronomia" (Longanesi 2012 e Tea 2014), "Vedere, guardare. Dai microscopi alle stelle, viaggio attraverso la luce" (UTET, 2015). Attività radio-televisiva. Autore per la Rai di numerosi programmi radiofonici e di serie televisive (L’uomo e il motore, Viaggio nell’atomo, Viaggio nell’Universo, Oltre lo specchio etc.), ha collaborato con Piero Angela (in particolare per Superquark e Viaggio nel Cosmo, di cui ha curato la consulenza), con Giorgio Celli e con Alberto Angela.
Da molti anni collabora con la Radio e la Tv della Svizzera Italiana. Insegnamento. Dal 2003 al 2006 ha tenuto un Laboratorio di Scrittura scientifica presso l'Università di Torino. Come docente a contratto per gli anni accademici 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011 gli è stato affidato un insegnamento di Linguaggio giornalistico scientifico (poi Comunicazione scientifica) presso la Facoltà di Lettere e Scienze della Comunicazione.
Nel 2012 ha tenuto un corso di comunicazione scientifica a dottorandi dell’Università di Torino appartenenti a facoltà di Biologia, Medicina, Veterinaria, Matematica.
Dal 2012 è docente al Master post-laurea in Comunicazione scientifica dell'Università di Padova. Attività per la diffusione della scienzaCo-fondatore nel 1996 dell’Associazione CentroScienza, a Torino cura molte iniziative per la diffusione della cultura scientifica, tra le quali GiovedìScienza (da 30 anni), Experimenta (una quindicina di edizioni), Mondobit (11 edizioni), Settimana della scienza del Ministero della Ricerca, Notte europea del ricercatore etc..
Ha progettato e realizzato numerose mostre scientifiche (oltre alle varie edizioni di Experimenta, la Mostra del Centenario Fiat, “Next”, "Guardare il buio") e ha coordinato un Comitato con l’obiettivo di realizzare a Torino uno Science Center ispirato all’Exploratorium di St. Francisco.
Nel 2010 ha curato i testi del Museo Lombroso di Antropologia, riaperto dopo un lungo periodo di abbandono.
Nel 2011 ha realizzato per la Fondazione per la Scuola il piccolo science center “XKE’? – Laboratorio della curiosità”, rivolto a ragazzi tra i 5 e i 12 anni.

Incarichi culturali. E’ stato consigliere della Fondazione per la Scuola per due Consigliature. Nell’ambito di questo ruolo ha ideato e realizzato numerosi progetti per lo sviluppo della didattica scientifica che fa riferimento all’interattività e a esperienze di tipo immersivo.
Da alcuni anni fa parte del Consiglio di indirizzo della Fiera Internazionale del Libro di Torino.

Riconoscimenti. Ha ricevuto i premi «Saint Vincent» (1976), «Scanno» (1977), «Ises» (International Solar Energy Agency, 1988 e 1993), tre premi «Glaxo Cee», rispettivamente per un libro, per una trasmissione radiofonica e per l’attività giornalistica (1980, 1985, 1987), il Premio FORMIT per la divulgazione (1994), il Premio Futuro Intelligente della Federchimica (1994), il «Premiolino» (2001), il «Cisco Web Award» (2001), il “Premio Voltolino alla carriera” (2006), la Targa Lacchini (2013).
Nel 1992 la Commissione dell’Unione Astronomica Internazionale (Cambridge, Usa) che battezza i nuovi corpi celesti ha assegnato il nome «Bianucci» al pianetino n. 4821, scoperto nel 1986 da Walter Ferreri all’Osservatorio Australe Europeo, in Cile.

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