twitter facebook

Appuntamenti

 

 

 

 

Piero Bianucci
I miei appuntamenti
Ferrarotti
30.03.2019

Empatia e democrazia

 

Torino, aula magna Cavallerizza,
via Verdi

Per la BIENNALE DEMOCRAZIA

Incontro con Vittorio Gallese e Roberta de Monticelli

 

Nel nostro cervello esistono particolari strutture, i cosiddetti neuroni specchio, in grado di capire in modo istantaneo i gesti e le emozioni di chi ci sta di fronte, senza passare per le funzioni superiori. Ciò significa che l’empatia, la nostra capacità di immedesimarci e solidarizzare con gli altri, è innata? Non è detto, perché sembra che esistano limiti appresi, di tipo culturale, ai processi di identificazione con l’altro, in grado di inibire l’attivazione dei neuroni specchio. Siamo dunque programmati per essere empatici solo con chi condivide con noi legami di sangue o di cultura? Quali pericoli e quali dilemmi morali emergono come conseguenza di questo dato biologico?
 

Vittorio Gallese (Parma, 17 maggio 1959) è docente di Fisiologia all'Università di Parma e Professor in Experimental Aesthetics all'Institute of Philosophy della School of Advanced Study dell'University of London, UK e Adjunct Senior Research Scholar presso il Dept. of Art History and Archeology, Columbia University, New York, USA.

Neuroscienziato cognitivo, è uno degli scopritori dei neuroni specchio, cellule motorie del cervello che si attivano sia durante l'esecuzione di movimenti finalizzati, sia osservando simili movimenti eseguiti da altri individui. Tale scoperta pone una base fisiologica all'empatia. Nel suo lavoro cerca di individuare le funzioni cerebrali alla base della cognizione sociale, dell'intersoggettività, dell'empatia, del linguaggio e dell'esperienza estetica.

Gallese ha svolto attività di ricerca all'Università di Losanna, Svizzera, alla Nihon University, Tokyo, Giappone, alla University of California at Berkeley e alla Berlin School of Mind and Brain della Humboldt University di Berlino. È stato George Miller visiting professor alla University of California at Berkeley. Nel 2007 ha ricevuto insieme a Giacomo Rizzolatti e Leonardo Fogassi il Grawemeyer Award for Psychology, per la scoperta dei neuroni specchio. Ha ricevuto il Doctor Honoris Causa dall'UNiversità Cattolica di Lovanio, Belgio nel 2009. Ha ricevuto l'Arnold Pfeffer Prize for Neuropsychoanalysis dall'International Society of Neuropsychoanalysis, New York, U.S.A nel 2010, il Premio Musatti dalla Società Italiana di Psicoanalisi nel 2013, la Kosmos Fellowship dalla Berlin School of Mind and Brain nel 2014 e la Einstein Fellowship per il triennio 2016-2018.

Gallese ha pubblicato più di 200 articoli scientifici in riviste internazionali.

 

Roberta De Monticelli ha studiato alla Scuola normale superiore di Pisa e all'Università di Pisa, dove si è laureata nel 1976 con una tesi su Edmund Husserl. Si è specializzata alle Università di Bonn, Zurigo e alla Oxford University, dove è stata allieva di Michael Dummett e Raymond Klibansky (del Warburg Institute). La sua tesi di dottorato è stata su Gottlob Frege e Ludwig Wittgenstein. Ha insegnato filosofia del linguaggio all'Università di Pisa, e alla Università di Milano. Ha poi insegnato dal 1989 al 2004 Filosofia moderna e contemporanea all'Università di Ginevra, alla cattedra che fu di Jeanne Hersch, contribuendo a farla conoscere in Italia con numerosi interventi in riviste e prefazioni e curandone un'antologia in francese.

A Ginevra ha fondato la scuola dottorale interfacoltà "La personne: philosophie, épistémologie, éthique", insieme a medici, teologi e filosofi dediti all'etica, unendo nella stessa ricerca etica e ontologia, fenomenologia e storia della medicina ecc. ed è stata membro del "Comité pour les Rencontres Internationales de Genève" (1991-99).

Dal 2003 insegna Filosofia della persona all'Università Vita-Salute San Raffaele.

Dal 2009 è direttrice di PERSONA (Research Centre in Phenomenology and Sciences of the Person), di cui è espressione aperta il Phenomenologylab. Dal 2011 è chief editor di Phenomenology and Mind, la rivista online di PERSONA.

È nella redazione del Philosophisches Jahrbuch der Görres-Gesellschaft; membro del comitato scientifico della collana filosofica "Etica e filosofia della persona" dell'editore Franco Angeli (Milano); collabora con le riviste Fenomenologia e società, Comprendre, aut-aut, Revue de Théologie et de Philosophie e con i quotidiani Il Sole 24 ORE, Il manifesto, e Il Fatto Quotidiano.

È membro del Consiglio di Presidenza di Libertà e Giustizia.

Sue lezioni sono state registrate alla Fondazione collegio San Carlo di Modena (2000) e all'University of Illinois (2001). Ha partecipato al Festival Filosofia di Modena (dal 2003; nel 2008 con la lezione magistrale L'artista smarrito[4]), al Festival della Mente di Sarzana (nel 2009 con l'intervento Libertà del volere: un'illusione antica?[5]), al Festival della Scienza di Genova (2011) e al Festivaletteratura di Mantova[6].

Nel 2012 ha ricevuto il Premio Art.3 "per il suo quotidiano impegno di testimone attivo ed autorevole dei valori civili e morali che spettano, senza compromessi, eccezioni o sospensioni, all'uomo".

(da Wikipedia)

© Copyright Piero Bianucci 2012 - P. IVA 02502870013 Note legali Credits Area Riservata

Username o password errati! Riprova